Convegno 2026 • Concetto e informazioni pratiche

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Cose antiche e cose nuove nella teologia sociale:
da Rerum novarum al pontificato attuale

Il Simposio FTRC (8–10 maggio 2026) propone una riflessione interdisciplinare sulla teologia sociale intesa come spazio di continuità creativa tra tradizione e rinnovamento. L’espressione “cose antiche e cose nuove” (cfr. Matteo 13,52) richiama la tensione feconda tra il patrimonio dottrinale della Chiesa e la sua capacità di interpretare e orientare le realtà sociali di ogni epoca.

Il simposio intende esplorare i fondamenti teologici, biblici, filosofici e culturali dell’impegno sociale cristiano, nonché le sue forme concrete di espressione nella vita della Chiesa e nello spazio pubblico. Rerum novarum è assunta non solo come punto di partenza cronologico, ma anche come momento paradigmatico del dialogo tra teologia, società e responsabilità pubblica.

Sono benvenuti contributi provenienti dalla teologia sistematica e morale, dall’esegesi biblica, dalla patristica, dal diritto canonico, dalle scienze sociali e dalla filosofia, così come approcci che esplorano la dimensione spirituale, simbolica e culturale della teologia sociale. Il simposio si propone di offrire un luogo di incontro tra discipline e metodi differenti, accomunati dall’attenzione per la dignità della persona, il bene comune e la vocazione sociale della fede cristiana.

Possibili ambiti di riflessione

(l’elenco è indicativo e aperto ad altre proposte)

  • “Cose antiche e cose nuove” nella teologia sociale: continuità, rilettura e sviluppo dottrinale
  • Da Rerum novarum al presente: momenti paradigmatici e cambiamenti di accento
  • Fondamenti biblici e patristici della riflessione sociale
  • Teologia sociale e teologia sistematica: antropologia, ecclesiologia, morale
  • Teologia sociale in dialogo con la filosofia e le scienze sociali
  • Dimensione normativa e istituzionale: diritto canonico, strutture ecclesiali, responsabilità pubblica
  • Spiritualità dell’impegno sociale e sue forme comunitarie
  • spressioni culturali e simboliche della teologia sociale: liturgia, arte sacra, musica sacra

Programma

Relatori principali:

S.E.R. Mons. Giampiero Gloder, Nunzio Apostolico in Romania e Moldova
S.E.R. Mons. Mihai Frățilă, vescovo greco-cattolico di Bucarest (Romania)
Don Franck Dubois, Presidente-Rettore delegato alle discipline umanistiche, Università Cattolica di Lilla (Francia)
Vito Limone, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano

Comitato scientifico

Comitato organizzativo

Don Eduard Giurgi
Don Tarciziu-Hristofor Șerban
Don Emil Moraru
Ștefan-Cristian Beca
Wilhelm Tauwinkl

Iscrizione dei partecipanti

Gli interessati possono inviare proposte di comunicazioni brevi (di una durata massima di 20-25 minuti, seguite da 5-10 minuti di domande e discussioni) utilizzando il link per il modulo di iscrizione. Le proposte dovranno includere un abstract di al massimo 2.000 battute spazi compresi; si prevede che gli argomenti corrispondano, in linee generali, ai suggerimenti tematici indicati sopra nella descrizione del convegno.

Date importanti:

La scadenza per l’iscrizione con comunicazioni brevi è fissata al 31 marzo 2026.
L’accettazione delle proposte sarà comunicata il 15 aprile 2026.

La pubblicazione dei lavori è prevista nel numero del 2027 della rivista Verbum della Facoltà di Teologia Cattolica dell’Università di Bucarest.
La scadenza per la consegna degli articoli è fissata al 31 dicembre 2026.

Lingue di comunicazione:

Le comunicazioni potranno essere presentate in una delle seguenti lingue: inglese, francese, italiano o rumeno.

Sede del convegno:

Facoltà di Teologia Cattolica
Str. G-ral Berthelot 19
010164 Bucarest, Romania
(nel cortile della Cattedrale „San Giuseppe”)

Saint Joseph’s Cathedral

Contatto

Per domande e ulteriori informazioni, vi preghiamo di contattarci all’indirizzo:
wilhelm.tauwinkl@g.unibuc.ro